Zona Thunder, PT. 68: RISCATTO
- Stefano Barigazzi
- 29 gen
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 9 feb
Riscatto. Un doppio riscatto. Per una squadra reduce da una sconfitta orrenda, culmine di una prima metà di campionato che per tanti versi ha lasciato a desiderare, e che ha giustamente dovuto affrontare un processo di autocritica meritato e significativo, le ultime due partite giocate martedì 21 e lunedì 27 gennaio hanno significato veramente questo: un riscatto, sotto il profilo dell’orgoglio, ma soprattutto della capacità e del piacere di costruire insieme due belle partite.
In questo articolo raccontiamo entrambe le partite motivo di soddisfazione, ossia la trasferta a Reggio Emilia in casa dei pluricampioni della Santos Clevertech e lo scontro casalingo contro i Saxum Raptors, affrontata appena prima di Natale nel recupero della 2 ª giornata.
Le difficoltà della prima gara vengono da sé e appena meritano di essere citate, visto il clamoroso palmarès della Clevertech ampiamente meritato dai temibili fuoriclasse reggiani. Fatto sta che, reduci dalla batosta patita contro Sassuolo, come sopra ricordato, il rischio per i Thunder era non solo e non tanto quello di perdere ancora – eventualità assai probabile e, se posso azzardare, “messa in preventivo” – quanto piuttosto quello di subire un’ulteriore sferzata al morale e alla fragile coesione palesata dai bianco-arancio non solo nella sconfitta precedente.
Del resto, anche senza il superlativo Simone Cervi – che in effetti era assente, come alla gara d’andata – la Clevertech ha sempre sconfitto i nostri senza troppe difficoltà, nonostante non siano mancati precedenti positivi per qualità di prestazione offerta dai Thunder. Che però non avevano mai vinto.
E per di più mancava Jack Cavallotti, top scorer indiscusso della squadra, a compensare la
corrispettiva assenza di Cervi, nonché Tommy Guidetti, che garantisce sempre velocità,
frizzantezza, intensità e movimento continuo in ogni fase e zona del campo.
Eppure, sorpresa delle sorprese, i Thunder corsari espugnano la palestra di via Premuda e
sconfiggono i campioni in carica, con tutti i meriti: sul piano tecnico, per via dell’ottima conduzione della gara, delle ottime scelte offensive e della rimarchevole solidità e “cattiveria” difensiva dispiegata; ma anche meriti sul piano dell’unità e della forza di volontà, perché rimontare il parziale di 14 – 5 sbocciato in avvio, mettendo la testa avanti e poi ricacciando indietro i tentativi di contrassalto dei fenomenali padroni di casa, non è da tutti.
O meglio, non è da soli. Perché ci sono davvero voluti tutti gli effettivi, compatti e uniti da un solo obiettivo, come una vera squadra, per portare a casa una vittoria per 53 – 58 contro quegli avversari, su quel campo.

Ma altrettanto importante è stato dare conferma alle ottime sensazioni trasmesse dalla vittoria esterna con un’altra vittoria in sequenza, lunedì 27 gennaio alla Thunder Arena contro i Saxum Raptors. Un avversario certamente più alla portata rispetto a quanto pronosticabile verso la Clevertech, eppure potenzialmente insidioso come tutte le squadre in girone (sarà bene ricordarselo), soprattutto considerate le assenze di capitan Di Lorenzo e Alle Bellelli, a togliere potenziali punti dalle mani dei padroni di casa.
I Thunder ricominciano da dove avevano finito la settimana precedente: buona difesa, presenti sui rimbalzi, pazienti in attacco e, soprattutto, disponibili a passare la palla nelle mani del compagno meglio posizionato e più minaccioso per il canestro avversario, fino alla tranquilla vittoria per 64 – 34.

Poche azioni individuali e isolate, buon movimento di palla, fiducia a tutti gli effettivi, esecuzione puntuale e corretta dei movimenti necessari in attacco e in difesa. Risultato: punti ben distribuiti nelle mani di tutti, avversari tenuti a basso punteggio finale, due vittorie consecutive.
Ma, soprattutto quel che è più importante: il divertimento, il piacere di giocare e di sentire il credito e la fiducia dei compagni.

Per la prima volta dopo tante partite ho rivisto i Thunder giocare con il sorriso. Cerchiamo di non dimenticare come si fa, altrimenti non si capisce davvero cosa si giochi a fare.
AVANTI COSÌ, GO THUNDER!
IL TABELLINO DELLA PRIMA GIORNATA
SANTOS CLEVERTECH vs CARPI CITY THUNDER: 53-58 (14-5; 14-26; 14-14; 11-13)
CARPI CITY THUNDER: Bellelli 16, Barigazzi 12, Morettin 10, Di Lorenzo (C) 9, Camurri 4, Campedelli M. 4, Maffezzoli 2, Esposito 1, Porro, Bulgarelli, Dondi, Storchi.
IL TABELLINO DELLA SECONDA GIORNATA
CARPI CITY THUNDER vs SAXUM RAPTORS: 64-34 (18-4; 16-8; 19-12; 11-10)
CARPI CITY THUNDER: Cavallotti 14, Campedelli G. 11, Camurri 9, Barigazzi 8, Maffezzoli 8, Campedelli M. 6, Guidetti 3, Porro 2, Dondi 2, Esposito 1, Gallico, Bulgarelli.
PROSSIMO IMPEGNO
CARPI CITY THUNDER vs GIOCO PARMA
3 FEBBRAIO 2025, ORE 21:30
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